L'accesso al carburante agricolo ad accisa agevolata (UMA) rappresenta una voce di risparmio essenziale per le aziende agricole e le imprese agromeccaniche operanti in Puglia. Poiché il calcolo dei quantitativi assegnabili di gasolio e benzina agricola dipende direttamente dalle superfici coltivate e dalle macchine registrate nel Fascicolo Aziendale SIAN/AGEA, ogni imprecisione documentale riduce immediatamente il plafond disponibile.
1. Dichiarazione delle rimanenze e rendicontazione consumi
Entro le scadenze annuali stabilite dalla normativa regionale, ogni azienda beneficiaria deve dichiarare i quantitativi di carburante effettivamente consumati nell'anno solare precedente e le eventuali rimanenze in cisterna al 31 dicembre, allegando le fatture elettroniche di acquisto emesse dai depositi autorizzati.
2. Aggiornamento del Parco Macchine e del Piano Colturale
L'assegnazione del gasolio viene determinata applicando le tabelle ministeriali e regionali di consumo per ettaro e per singola lavorazione (aratura, fresatura, trinciatura, trattamenti fitosanitari, irrigazione di soccorso, raccolta). È quindi indispensabile:
- Verificare che tutte le trattrici, le macchine operatrici semoventi e i motori fissi per l'irrigazione siano regolarmente caricati nella sezione Parco Macchine del Fascicolo SIAN con libretti di circolazione e targhe aggiornate;
- Allineare tempestivamente i nuovi contratti di affitto o comodato e il Piano Colturale Grafico prima dell'invio dell'istanza UMA.
Presso lo Studio Agroteknico in Via Madonna delle Grazie 29 a Torchiarolo (BR) gestiamo l'intero iter UMA: dal caricamento dei mezzi agricoli alla richiesta di assegnazione ordinaria e supplementare.